CONFAPI VARESE RINNOVA IL CONSIGLIO, LA GIUNTA E CONFERMA MARCO TENAGLIA PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

Marco Tenaglia è stato nominato e confermato all’unanimità presidente di Confapi Varese. Inizia così nel segno della continuità il secondo mandato di Tenaglia alla guida dell’Associazione, che ha sede in viale Milano a Varese. E con il presidente è stata anche ridefinita la giunta (votata all’unanimità), dopo che nei giorni scorsi i soci hanno votato il consiglio.

Il secondo mandato di Marco Tenaglia si apre nel momento più complicato per l’economia italiana e per le imprese del Varesotto. Tanto che i punti programmatici presentati dal presidente al consiglio non hanno certo potuto non tenerne in considerazione, «perché quello che ci preoccupa è la difficoltà a conciliare l’aspetto della salute con quello dell’economia. Riuscire a trovare un equilibrio è fondamentale, anche perché se ci pensiamo bene un’economia che funziona è a sua volta garante del benessere inteso anche come salute».

Premessa, quella che Tenaglia che poi introduce altri temi strategici.

Come, ad esempio, quello della «continuità – ha dichiarato Tenaglia – è questo il primo concetto sul quale vorrei spendere qualche riflessione. Continuità di Confapi nell’essere punto di riferimento dei nostri associati. Il Covid e i dpcm hanno creato non poche problematiche. E noi come associazione abbiamo messo a disposizione una vera e propria task force per dare assistenza e consulenza agli imprenditori riguardo a protocolli che si succedevano anche con grande rapidità. Abbiamo così dato vita a un servizio che si è rivelato particolarmente utile per i nostri associati e che ha permesso a Confapi di confermarsi quale “faro” capace di fare luce sulle indicazioni a volte un po’ oscure dei dpcm». Aspetto sottolineato anche dal direttore Piero Baggi «poiché i decreti, che si sono succeduti in maniera molto rapida, molto spesso erano difficili da interpretare poiché a volte in contraddizione o in sovrapposizione».

Il secondo tema sul quale lavoreranno presidente, giunta e consiglio è quello delle risorse, «che verranno messe in campo speriamo in un futuro molto prossimo. Aiuteremo le aziende nel percorso per accedere a quelle risorse, che oggi sono più necessarie rispetto a marzo e aprile».

Senza dimenticare la questione delle infiltrazioni mafiose nelle aziende. Tematica solo in apparenza slegata dalla crisi sanitaria: «Il nostro obiettivo sarà quello di monitorare con ancora maggior attenzione questo fenomeno in un momento molto delicato. È proprio in situazioni di crisi come quella che stiamo attraversando che occorre evitare e tutelare le attività sane sia sul fronte delle acquisizioni, sia su quello del credito».

La giunta di Confapi: Giovanni Barbieri, vicepresidente; Giorgio Binda, vicepresidente; Massimo Rovera, tesoriere; Roberto Di Francesco, Marco Gandola, Giannino Pozzi. I consiglieri: Cristiano Braggion, Daniela Bramati, Mario Canziani, Sabrina Caravati, Matteo Cavelli, Davide Ferrario, Mattia Ferrè, Luigi Melis, Marco Stiavelli, Paolo Tatti, Mara Torsellini, Matteo Vada e Luca Vanoli.

 

 

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