COVID-19: AGGIORNAMENTO RESTRIZIONI PREVISTE DAL DPCM 3 DICEMBRE 2020

Si comunica che da venerdì 4 dicembre entrano in vigore le norme previste dal DPCM (http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/dpcm_20201203_txt.pdf) fino al 15 gennaio 2021.

Il nuovo DPCM rinnova quello precedente del 3 novembre 2020 in cui rimangono invariati gli obblighi diversi, in base agli scenari previsti dal livello di rischio nelle varie aree d’Italia.

Le restrizioni si sommano a quelle previste dal decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158 rispetto ai giorni delle festività natalizie.

 

Negli scenari di rischio elevato o massimo previsti nel decreto non sono presenti restrizioni alle attività produttive. Rimane l’obbligo di uso della mascherina sia al chiuso che all’aperto e dell’utilizzo dell’autocertificazione per gli spostamenti negli orari notturni o, nello scenario elevato o massimo, nell’intera giornata.

 

Di seguito i contenuti del nuovo DPCM firmato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella notte di martedì 3 novembre:

(area gialla)

  • Spostamenti motivati dalle 22 alle 5. In questa fascia oraria ci si potrà muovere solo per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza. Per uscire di casa bisognerà essere muniti di autocertificazione.
  • Chiusura dei musei e delle mostre, che si aggiungono dunque ai cinema e ai teatri.
  • Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratori in presenza; per le scuole elementari e medie e per i servizi all’infanzia attività in presenza ma con uso obbligatorio delle mascherine (salvo che per i bimbi al di sotto dei 6 anni).
  • Nelle giornate festive e prefestive chiusura delle medie e grandi strutture di vendita, ad eccezione delle farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Fino al 6 gennaio 2021, l’apertura degli esercizi commerciali al dettaglio è consentita fino alle ore 21.00.
  • Coefficiente di riempimento massimo del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale.
  • Chiusura di bar e ristoranti alle 18 (ma con la possibilità di restare aperti per il pranzo della domenica). Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Chiusura dei corner scommesse e giochi nei bar e nelle tabaccherie.

 

Di seguito gli obblighi e le restrizioni maggiori per scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto:

(area arancione)

Alle Regioni che rientrano in questo scenario oltre alle restrizioni minime previste, si applicano misure ancor più stringenti come le seguenti:

  • Vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, dalla Regione (salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza). Saranno consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita, e sarà consentito il rientro nel proprio domicilio o nella propria residenza.
  • Vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune.
  • Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.

 

Di seguito gli obblighi e le restrizioni maggiori per scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto:

(area rossa)

In questo scenario rientrano le Regioni che si collocano nello scenario peggiore e di massima gravità.

  • Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e anche all’interno del territorio stesso. Ci si potrà muovere solo per comprovate esigenze. E, dunque, per motivi di lavoro, salute e urgenza. Occorre essere sempre muniti di autocertificazione.
  • Chiusi i negozi al dettaglio, tranne alimentari, farmacie, edicole; chiusi i mercati di generi non alimentari.
  • Chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie: resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e la ristorazione con asporto fino alle ore 22.
  • Sospese le attività sportive, anche quelle svolte nei centri sportivi all’aperto.
  • Consentito svolgere individualmente attività motoria (passeggiate) in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina. Consentito anche lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale.
  • Attività scolastica in presenza solo per la scuola dell’infanzia, elementare e prima media.

 

 

Regione Lombardia

In base all’ordinanza del 27 novembre 2020 ricordiamo che la Lombardia è collocata in zona arancione almeno fino al 12 dicembre 2020.

Oltre alle restrizioni minime previste, si applicano misure ancor più stringenti come le seguenti:

  • Vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, dalla Regione (salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza). Saranno consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita, e sarà consentito il rientro nel proprio domicilio o nella propria residenza.
  • Vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune.
  • Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.

Si raccomanda sempre l’applicazione e il rispetto delle regole del protocollo condiviso.

L’Associazione è a disposizione per un supporto nell’aggiornamento o redazione del protocollo aziendale come da servizio già proposto.

Per maggiori informazioni potete contattare l’area Ambiente, Sicurezza ed Energia dell’Associazione.

 

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