COVID-19: MISURE URGENTI AGGIORNATE AL 7 OTTOBRE 2020

Si comunica che sono entrate in vigore le disposizioni contenute nel DECRETO LEGGE n.125 del 07.10.2020 sulla base del DPCM. Con questo decreto si proroga lo stato di emergenza sanitaria fino al 31 gennaio 2021 oltre a dare indicazioni sull’uso dei sistemi anti-contagio.

  • Le novità introdotte riguardano l’articolo 1 del suddetto decreto che sancisce: “… obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l’obbligatorietà dell’utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali…”

 Di conseguenza, occorre indossare in ogni occasione, sia al chiuso che all’aperto, un dispositivo di protezione delle vie respiratorie (es. mascherina chirurgica, lavabili, …).

  • Nei luoghi di lavoro, anche in quelli temporanei come i cantieri, si può evitare di usare la mascherina solamente nel caso in cui si lavora continuativamente in condizioni di isolamento dalle altre persone.

A titolo esemplificativo si può evitare di usare la mascherina:

  • negli uffici singoli;
  • nei reparti o aree produttive isolate o fisicamente segregate;
  • sui mezzi aziendali in cui è presente solo il conducente e comunque non deve avere per ragioni operative contatti con altri lavoratori (es. autista durante la guida).

In pratica si consiglia quindi:

  1. Dotare tutti i lavoratori di un dispositivo di protezione delle vie respiratorie e garantirne l’approvvigionamento per la sostituzione.
  2. Integrare il “Protocollo Covid aziendale” in cui si impone l’obbligo a ciascun lavoratore di avere sempre con sé la mascherina e utilizzarla in presenza di colleghi o nei casi in cui non venga garantito l’isolamento.
  3. Vigilare sul corretto adempimento.

La corretta applicazione della norma oltre ad evitare il rischio di contagio potrebbe evitare la messa in quarantena di altri lavoratori in caso di contagio singolo.

Si ricorda che l’associazione è disponibile a fornire il proprio supporto per la stesura del protocollo aziendale o l’aggiornamento dello stesso.

Si allega la parte di D.L. n. 125 del 07/10/2020 relativa al DPCM.

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