DIDELME SISTEMI

didelmeDidelme Sistemi lavora da oltre 25 anni in due ambiti: la progettazione di sistemi di supervisione e control­lo della produzione e la fornitura di sistemi per la gestione ed il controllo dei consu­mi energetici. Maria Elena Borghi, giovane imprenditrice nell’ambito dell’ITC, segue l’azienda di famiglia a 360°.

Ci parli dell’anno che si è da poco con­cluso? «Il 2014 è stato un anno entusia­smante perché abbiamo completato la “pacchettizzazione” di due nostre soluzio­ni software, una per la raccolta e l’analisi delle performance delle linee produttive (Simply! Performance) e l’altro per la rac­colta e l’analisi dei consumi energetici (Wazee)».

Per entrambi i prodotti abbiamo avuto una risposta più che positiva dal mercato, ab­biamo stretto degli accordi commerciali di rivendita con partner importanti: che sod­disfazione!».

Il 2014 è stato un anno travolgente non solo per la sua impresa ma anche dal pun­to di vista familiare? «Si, 14 Novembre sono diventata mamma di Matilde, la mia prima figlia e prima nipote del titolare di Didelme».

Lei stessa continua dicendo:«Sono sta­ta fortunata perché, visto che mi sentivo bene, ho potuto lavorare fino all’ultimo giorno prima del parto. Matilde è una bambina bravissima, mi lascia un po’ di tempo per lavorare durante il giorno (cer­to, bisogna organizzarsi).

Man mano che il tempo passa, lei diventa sempre più attiva e ciò comporta prestar­le più attenzioni ed interazione. Io d’altra parte vorrei essere più presente in ufficio, perché lavorare da remoto non è sempre fattibile».

La sua sfida per questo anno?: «Sarà quella di riuscire a conciliare il mio nuovo ruolo di mamma con l’attività professionale nella quale sono stati investiti anni di studio e di impegno e visto il lancio dei nuovi prodot­ti, non posso permettermi di (e soprattutto non voglio) trascurare il lavoro».

 

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