Dote Unica Lavoro Regione Lombardia

dotelavoroLe risorse sono destinate alle persone che alla presentazione della domanda di dote unica siano in possesso dei requisiti di seguito specificati.

DESTINATARI:

Giovani inoccupati, residenti o domiciliati in Lombardia, fino a 29 anni compiuti.

Disoccupati, indipendentemente dalla categoria professionale posseduta prima della perdita del lavoro, compresi – ove applicabile – i dirigenti:

  • provenienti da unità produttive/operative ubicate in Lombardia:
    in mobilità in deroga alla normativa vigente o che abbiano presentato domanda ad INPS;
    iscritti o in attesa d’iscrizione nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91;
  • residenti domiciliati in Regione Lombardia:
    iscritti nelle liste di mobilità ordinaria ex l.236/93 licenziati al 30.12.2012;
    percettori di disoccupazione ordinaria;
    percettori di altre indennità;
    percettori di ASpI e MINI ASpI;
    disoccupati non percettori d’indennità.

Occupati, lavoratori di aziende ubicate in Lombardia, che si trovino nelle seguenti condizioni:

  • sospesi per cessazione d’attività, procedura concorsuale o in presenza di accordi che prevedano esuberi e percettori di Cassa integrazione Guadagni in deroga alla normativa vigente (CIGD)Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS);
  • che rientrano in accordi contrattuali che prevedano quote di riduzione dell’orario di lavoro (in particolare Accordi/Contratti di solidarietà)
  • che si apprestano a fruire dell’ultimo periodo di CIGD senza possibilità di rinnovo.

FASCE DI AIUTO:

Una volta verificati i requisiti della persona, l’operatore accreditato ai servizi al lavoro ne supporta la profilazione nel sistema informativo, che sulla base delle caratteristiche del destinatario (stato occupazionale/distanza dal mercato del lavoro, titolo di studio, genere, età) definisce in automatico l’appartenenza ad una delle seguenti fasce di intensità d’aiuto:

Fascia 1. Intensità di aiuto bassa: persone che possono trovare lavoro in autonomia o richiedono un supporto minimo per la collocazione o ricollocazione nel Mercato del Lavoro;

Fascia 2. Intensità di aiuto media: persone che necessitano di servizi intensivi per la collocazione o ricollocazione nel Mercato del Lavoro;

Fascia 3. Intensità di aiuto alta: persone che necessitano di servizi per un periodo medio/lungo e di forte sostegno individuale per la collocazione o ricollocazione nel Mercato del Lavoro;

Fascia 4. Altro aiuto: persone che necessitano di servizi per il mantenimento della posizione nel Mercato del Lavoro (occupati). La Fascia 4 è esclusivamente dedicata ai lavoratori di aziende ubicate in Lombardia, che rientrano in accordi contrattuali che prevedano quote di riduzione dell’orario di lavoro (in particolare Accordi/Contratti di solidarietà) e i lavoratori che si apprestano a fruire dell’ultimo periodo di CIGD.

INCENTIVO CONRIBUTIVO:

Sono riconosciuti alle imprese che effettuano le assunzioni ad esito positivo del servizio di inserimento lavorativo all’interno della Dote Unica Lavoro, i seguenti incentivi:

A) Incentivi alle imprese che assumono:

  • Disoccupati da oltre 12 mesi;
  • Disoccupati da oltre 6 mesi, di età superiore a 50 anni oppure di età superiore a 45 anni e in possesso di un titolo di studio inferiore al diploma di istruzione di secondo ciclo o alla qualifica professionale;
  • Lavoratori in CIGD / CIGS con causali di cessazione d’attività, procedura concorsuale o in presenza di accordi che prevedano esuberi, di età superiore a 50 anni oppure di età superiore a 45 anni e in possesso di un titolo di studio inferiore al diploma di istruzione di secondo ciclo o alla qualifica professionale;
  •  Giovani fino a 29 anni compiuti, che non abbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

L’incentivo ha un valore massimo di € 3.000 per i contratti di lavoro subordinato di almeno 12 mesi e di massimo € 8.000 per i contratti tempo indeterminato ed è erogato in regime di esenzione ex Reg. (CE) n. 800/08.

B) Incentivi alle imprese che assumono ex dirigenti che abbiano un’età superiore ai 50 anni e/o non abbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Il contratto deve prevedere la qualifica dirigenziale.

L’incentivo ha un valore massimo di € 5.000 per i contratti di lavoro subordinato di almeno 12 mesi e di massimo € 10.000 per i contratti tempo indeterminato ed è erogato in regime di esenzione ex Reg. (CE) n. 800/08.