Bando “Passaporto per l’Export”

Ricordiamo per le PMI del territorio che hanno una quota di fatturato export inferiore al 10%, è disponibile il bando PASSAPORTO PER L’EXPORT che prevede, tra l’altro, un contributo a fondo perduto che, al termine di un programma di accompagnamento personalizzato, l’azienda potrà spendere a propria scelta per attività di internazionalizzazione.

 

Nello specifico le azioni offerte gratuitamente sono:

  • Check Up per l’export: le imprese selezionate compileranno un export check up online che rileverà il loro grado di propensione all’export;
  • TEM (Temporary Export Manager): ciascuna impresa sarà affiancata operativamente da un esperto che andrà in azienda per 6 giornate nel corso di 3 mesi per aiutarle a penetrare nuovi mercati all’estero;
  • Formazione: le imprese ammesse al bando seguiranno uno specifico corso pratico sulle tematiche di internazionalizzazione (dogane, fisco, pagamenti, ecc);
  • Contributo a fondo perduto: a conclusione del progetto l’impresa avrà un contributo a fondo perduto (Dote) per realizzare ulteriori attività a sua scelta, quali: partecipazione a fiere e missioni all’estero, attività promozionali e di marketing (sito web in inglese, brochure, inserzioni, ecc), consulenze specialistiche. La Dote potrà coprire l’80% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 2.000,00.

 

Soggetti beneficiari

Possono accedere al presente programma le imprese lombarde che, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del programma, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • qualificarsi come Micro, Piccola e Media Impresa (MPMI) ai sensi della normativa comunitaria;
  • avere una quota di fatturato export inferiore al 10%;
  • avere sede legale e/o operativa presso le province di Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Pavia,

Sondrio e Varese, presso le quali verrà svolta l’attività del TEM;

  • essere attive nei settori manifatturiero, edilizia e servizi alle imprese (ATECO 2007 Attività primaria C, F, J62, J63, M70, M71, M72, M73, M74, N78, H52.10, H52.24);
  • essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente e risultare attive;
  • essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non avere già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili;
  • avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni;
  • non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 1407/2013;
  • non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

 

Presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 16 giugno 2015 fino alle ore 12.00 dell’11 settembre 2015. Le imprese dovranno presentare la domanda esclusivamente in forma telematica accedendo al portale www.bandimpreselombarde.it, gestito da Unioncamere Lombardia, e compilando l’apposito “Modulo di domanda”.

 

Per maggiori informazioni potete contattare l’ufficio estero dell’Associazione allo 0332 830200.

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