Denuncia di deriva acque pubbliche

Informiamo che, ai sensi dell’art. 33 del Regolamento Regionale n. 2 del 24/03/2006, tutti i soggetti che derivano acque pubbliche, ad esclusione delle utenze ad uso domestico di cui all’art. 4 del predetto Regolamento, devono comunicare ogni anno alla Provincia, entro il 31 Marzo, i quantitativi d’acqua prelevati nel corso dell’anno precedente.

La mancata o tardiva presentazione della succitata denuncia è punita, ai sensi dell’art. 133, comma 8 del D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 e s.m.i., con una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 1.500 ad un massimo di € 6.000.

Atteso che, come precisato dalla normativa su richiamata, è compito di tutti i soggetti che utilizzano acque pubbliche trasmettere, entro e non oltre il 31 marzo 2017, la denuncia dei volumi idrici prelevati dalle proprie captazioni (pozzi, sorgenti e derivazioni da corpi idrici superficiali) nel corso dell’anno precedente (2016), si chiede di porre la massima attenzione affinché detta scadenza venga scrupolosamente rispettata onde evitare la spiacevole, ma doverosa, irrogazione della sanzione amministrativa.

Si ricorda inoltre che tutte le captazioni devono essere dotate di idoneo strumento di misurazione dei quantitativi di acqua prelevati, mantenuto in regolare stato di funzionamento ed opportunamente posizionato in modo da essere facilmente accessibile alle Autorità preposte al controllo. Sono esclusi dall’obbligo di installazione dei contatori le utenze di acque sotterranee ad uso domestico di cui all’art. 4 del R.R. n. 2 del 24/03/2006.

La modulistica necessaria per la denuncia e le istruzioni per la compilazione sono presenti sul sito web della Provincia di Varese al seguente indirizzo: http://www.provincia.va.it/code/22854/Denuncia-volumi-idrici-prelevati-nel-corso-dell-anno-2016.

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