La Cina taglia i dazi sull’import della moda e dei beni di lusso

Da Corriere.it del 27 maggio 2015

Da lunedì 1 giugno la Cina taglia i dazi sulle importazioni di prodotti di abbigliamento, calzature, cosmetici e altri prodotti di lusso e di largo consumo. Una manovra che aiuterà le esportazioni delle imprese del Made in Italy verso quel grande mercato orientale dove si è ormai da tempo affacciata anche la classe media.
«Gli abbattimenti tariffari sono sostanziali. Le prospettive per il nostro export sono ottime» ha confermato il viceministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Il piano

In dettaglio, la nuova regolamentazione decisa dalla Commissione per le tariffe doganali diminuisce i dazi all’import su vari tipi di calzature – come stivali e scarpe sportive – dal 22-24% al 12%, su diverse tipologie di abbigliamento – come cappotti, giacche a vento, giubbotti, maglioni, giacche, tailleur e completi – dal 14-23% al 7-10%, nonché su prodotti per la cura della pelle – come creme solari e abbronzanti – dal 5% al 2%. Calenda ha assicurato che il governo è pronto a coadiuvare con il nuovo Piano Straordinario 2015 per la promozione del Made in Italy.

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