Doti apprendistato per la formazione trasversale – apprendistato professionalizzante

Nell’ambito del contratto di apprendistato professionalizzante, sono stabilite per ciascun anno di durata dell’apprendistato, un massimo di 120 ore di formazione “formale” divise in formazione trasversale (da effettuarsi presso enti di formazione accreditati) e formazione professionalizzante (da effettuarsi direttamente in azienda).

Formazione trasversale

Api Varese segnala, a tutte le imprese che hanno in forza apprendisti assunti ai sensi dell’art.4 del d.lgs 167/11 e apprendisti assunti ai sensi dell’art. 44 del d.lgs 81/2015, che in provincia di Varese viene mantenuta la possibilità di frequentare gratuitamente la formazione di base e la formazione trasversale presso gli enti di formazione accreditati

Le Linee Guida Nazionali e Regionali prevedono una riduzione in base al titolo di studio dell’apprendista come previsto dagli “Standard formativi regionali”

  • 40 ore per gli apprendisti in possesso di laurea o titolo almeno equivalente;
  • 80 ore per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria di II grado o di qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
  • 120 ore per gli apprendisti privi di titolo, in possesso di licenza elementare e/o della sola licenza di scuola secondaria di I grado (cd licenza media).

La formazione per l’acquisizione di competenze di base e trasversale ha a riferimento i seguenti temi:

  • sicurezza nell’ambiente di lavoro;
  • organizzazione dell’impresa e qualità aziendale;
  • relazione e comunicazione nell’ambito lavorativo;
  • diritti e doveri del lavoratore e dell’impresa, legislazione del lavoro, contrattazione collettiva;
  • competenze digitali;
  • competenze sociali e civiche.

L’azienda, per richiedere la formazione trasversale gratuita per i propri apprendisti, deve rivolgersi direttamente agli Enti di formazione del Catalogo Apprendistato della Provincia di Varese, presso i quali potrà prenotare la Dote Apprendistato

Gli Enti che erogano attività di formazione trasversale, esterna per gli apprendisti, da contattare, sono i seguenti:

  • Acof Busto Arsizio: 0331 624318
  • Art School Varese: 0332 334589
  • Aslam Samarate: 0331 1820047
  • Centro Tessile Cotoniero Busto Arsizio : 0331 696734
  • Cesvip di Varese: 0332/263983
  • CFP Comune di Besozzo: 0332/770.335
  • CFP Ticino Malpensa Somma Lombardo : 0331 251493
  • Ciofs Castellanza, Varese: 0332 240584
  • Enaip Lombardia Busto Arsizio, Varese: 0331 372111  / 0332 802.811
  • Ial Lombardia Saronno: 02 96702399
  • Padre Monti Saronno: 02 96702109
  • Scuola Edile della Provincia di Varese:  0332 831040

Le  prenotazioni delle doti potranno essere effettuate DAL 21 SETTEMBRE AL  5 OTTOBRE  2016,  con possibilità di frequentare la formazione nei mesi di tra ottobre e novembre.

Formazione professionalizzante per apprendisti – Il nostro servizio
Piano formativo individuale apprendisti

Nell’ambito del d.lgs 81/2015 – art. 44,  per le aziende che assumono apprendisti di II°LIVELLO –ovvero apprendistato professionalizzante – la  formazione può essere erogata internamente all’azienda.

Ricordiamo che il datore di lavoro ha l’obbligo di redigere i piani formativi di dettaglio annualmente, per la formazione da impartire all’apprendista e registrare la formazione sul libretto formativo dell’apprendista.

Confapi Vaerese per aiutare le imprese ad orientarsi negli adempimenti ed assolverli al meglio, offre un servizio completo di accompagnamento al tutor aziendale per la gestione della formazione professionalizzante interna che consiste in:

  • analisi della figura professionaledi concerto con il tutor aziendale.
  • redazione e consegna del Piano formativo individuale, corredato dai materiali per la gestione della formazione interna.
  • assistenza a distanzaper i successi anni di assunzione: controllo della registrazione nel rispetto dell’accordo sull’apprendistato applicato.

Vi invitiamo a contattare il servizio Risorse Umane: risorse.umane@api.varese.it – telefono: 0332/830.200

Benefici contributivi

Ricordiamo che possono essere assunti con contratto di apprendistato giovani di età compresa tra 15 e 29 anni (fino al giorno precedente al compimento dei 30 anni di età).

La contribuzione per gli apprendisti è pari al 10%.

E segnaliamo i seguenti benefici contributivi:

Per le aziende fino a 9 dipendenti viene riconosciuto uno sgravio contributivo del 100%

In caso di trasformazione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, l’agevolazione contributiva del 10% viene riconosciuta per i 12 mesi successivi.

Benefici economici

Possibilità di inquadrare l’apprendista fino a due livelli inferiore rispetto alla qualifica da conseguire e/o di riconoscere una retribuzione pari ad una percentuale di quella prevista per un lavoratore già qualificato, secondo quanto previsto dal contratto collettivo applicato.

Possibilità di riconoscere al lavoratore, nel caso dell’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (art. 3 TU 167/2011), una retribuzione che tenga conto delle ore di lavoro effettivamente prestate nonché delle ore di formazione nella misura del 35% del relativo monte ore complessivo.

Benefici fiscali

Le spese sostenute per la formazione degli apprendisti sono escluse dalla base per il calcolo dell’IRAP.

 

Nota bene

Per il 2016 viene concessa ai datori di lavoro la possibilità di assumere con contratto di apprendistato professionalizzante senza limiti di età, purché il lavoratore risulti disoccupato, over 29 anni, beneficiario di indennità di mobilità o trattamento di disoccupazione, quali NASpI, ASDI, DIS COLL e abbiano stipulato il relativo patto di servizio personalizzato con il centro per l’impiego

Lo spirito della misura stabilita dalla norma, in deroga alla qualificazione tipica del contratto di apprendistato (un rapporto di lavoro a tempo indeterminato riservato ai giovani lavoratori con età compresa dai 15 ai 29 anni) è quello di fare in modo che il lavoratore disoccupato apprenda un nuovo mestiere, o professione, che gli permetta di riqualificarsi e trovare nuova occupazione.

Per questo tipo di assunzioni, il datore di lavoro può inoltre fruire degli sgravi fiscali previsti dalla normativa vigente:

  • per le imprese con più di 9 dipendenti la contribuzione è pari al 10%
  • per le aziende con organico inferiore a 9 unità è pari a zero fino al 31 dicembre 2016.
  • Si pagano poi l’1,5% dei contributi per il primo anno e 3% per il secondo anno.

 

Per tutte le informazioni in merito potete contattare l’area Risorse Umane dell’associazione al numero 0332 832000.

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