MUD 2020, SCADENZA RINVIATA AL 30 GIUGNO

Si comunica che con il decreto “Cura Italia” Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18 prevede il rinvio di alcune scadenze in materia di rifiuti (MUD, pile e accumulatori, RAEE, diritti di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali) al 30 giugno 2020 oltre che la sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi e proroghe sulle scadenze autorizzative

L’art. 113 del Decreto prevede il rinvio al 30 giugno di alcune comunicazioni in materia di rifiuti.
Le scadenze, così posticipate, riguardano:

  • la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD);
  • la presentazione annuale dei dati relativi all’immissione sul mercato (anno 2019) di pile e accumulatori, nonché dei dati relativi alla raccolta e riciclaggio degli stessi;
  • la comunicazione relativa ai Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), trattati nell’anno 2019.
  • il versamento annuale di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
  • sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza

L’art. 103 dello stesso decreto prevede inoltre che non si tenga conto del periodo compreso tra il 23 febbraio e il 15 aprile 2020 ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data.

Per quanto riguarda i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Il servizio MUD dell’associazione verrà offerto regolarmente.

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