ONORIFICENZA “STELLA AL MERITO DEL LAVORO”

ISTRUZIONI PER L’ANNO 2023 E RELATIVA MODULISTICA

Come tutti gli anni, in applicazione di quanto contenuto nella Legge 5/02/92 n°143, vengono attribuite le onorificenze della “Stella al merito del Lavoro” ai lavoratori che possiedono determinate caratteristiche. Di seguito riportiamo le norme che ne regolamentano l’attribuzione.

Campo di applicazione

L’onorificenza è concessa ai lavoratori dipendenti da imprese pubbliche o private nonché ai dipendenti dello Stato, Province, Comuni e degli Enti pubblici, che si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, di laboriosità e di buona condotta morale.

Possono inoltre aspirare alla decorazione:

  • I pensionati, già appartenenti alle categorie sopra riportate, in quanto la legge non limita la concessione ai dipendenti per i quali il rapporto di lavoro sia ancora in atto al momento della proposta;
  • I lavoratori italiani residenti all’estero, che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità; per essi non è richiesto il requisito di anzianità lavorativa di cui all’art. 3 della Legge 143.

Requisiti richiesti

I lavoratori interessati devono essere cittadini italiani, aver compiuto 50 anni di età ed avere prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di 25 anni documentabili, alle dipendenze di una o più aziende purchè il passaggio da un’azienda all’altra non sia stato causato da demeriti personali.

Istruttoria e data di presentazione

L’istruttoria delle proposte di conferimento dell’onorificenza viene svolta dagli Ispettorati del Lavoro competenti per territorio. Per la LOMBARDIA l’Ispettorato Interregionale del Lavoro ha sede in Via Mauro Macchi 7 – 20124 Milano – pec iil.milano@pec.ispettorato.gov.it

 Le proposte possono essere avanzate  dalle aziende o direttamente dai lavoratori interessati  entro e non oltre il 14 ottobre 2022. 

Modulistica

Ciascuna delle proposte deve essere accompagnata dai seguenti indispensabili documenti da redigere in carta semplice:

  1. certificato di nascita e di cittadinanza italiana o autocertificazione (D.P.R. 445/2000);
  2. attestato circa il servizio prestato o i servizi prestati quali lavoratori dipendenti, sino alla data della proposta o del pensionamento;
  3. attestato di perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;
  4. curriculum vitae;
  5. dichiarazione di presa visione delle informazioni rese dall’INL in materia di trattamento dei dati, ai sensi e per gli effetti degli artt. 13 e 14 del GDPR – Regolamento Europeo della Privacy n. 2016/679.

Le attestazioni di cui ai punti 2. e 3. ed eventualmente il curriculum vitae di cui al punto 4. possono essere contenute in un documento unico rilasciato dalla ditta presso la quale il lavoratore presta o ha prestato servizio. In tal caso se l’interessato ha prestato servizio presso più aziende occorre allegare gli attestati dei servizi precedenti.

Le proposte saranno passate al vaglio di una apposita commissione. Alleghiamo alla presente la relativa modulistica per la presentazione delle istanze da parte dell’azienda e l’informativa di cui al punto 5. L’Ufficio sindacale della sede di Varese è a disposizione per qualsiasi altra informazione necessitasse e per la compilazione e la presentazione delle stesse, nella persona della signora Daniela Galli al seguente numero di telefono: 0332/830200.  Qualora venisse deciso di appoggiarsi alla scrivente le proposte e la relativa documentazione dovranno pervenire ad Api Varese entro e non oltre il 10 ottobre 2022. 

 

APPROFONDIMENTI E NORME DI RIFERIMENTO:

  • Legge 5 febbraio 1992 n. 143

 

Allegati