SMART WORKING – CAMBIANO LE REGOLE DAL 1°APRILE

A partire dal 1 Aprile 2022 sarà possibile continuare a lavorare in smart working  ma, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2022, previo accordo individuale scritto fra datore di lavoro e lavoratore.

Si tornerà ad applicare la Legge n. 81/2017, che garantisce la prestazione lavorativa in modalità agile, come modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda il luogo e i tempi di lavoro dei propri dipendenti.

Viene dunque abolita la procedura semplificata prevista dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali.

Le aziende saranno tenute a caricare sul sito www.cliclavoro.gov.it :

  • i nominativi dei dipendenti in smart working con la data di inizio e cessazione delle prestazioni di lavoro agile

Gli Accordi individuali dovranno essere prodotti per ciascun lavoratore coinvolto e tenuti agli attivi in azienda, ma non trasmessi in via telematica (Si attende la conferma, rispetto a questo ultimo punto, con la pubblicazione dell’emendamento per la semplificazione)

Le aziende dovranno consegnare ai lavoratori in smart working, l’Informativa Inail per assolvere agli obblighi di informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile (articolo 22, comma 1, della Legge n. 81/2017).

 

Confapi Varese può supportarvi, con un servizio dedicato, al fine di adottare piani di smart working che consentano di incrementare la produttività ed accrescere il benessere di lavoratori e lavoratrici.

 

IN COSA SI CONCRETIZZA IL SERVIZIO

  • Analisi organizzativa per l’adozione di un Piano di smart working e di una policy aziendale
  • Consulenza giuslavoristica con il management e/o il responsabile HR
  • Corso formazione per dipendenti in smart worker (facoltativa)
  • Redazione del Regolamento di Smart Working aziendale e dei Contratti individuali più Informativa Lavoro Agile, nel quale vengono esplicitate le regole a  tutela delle imprese e dei lavoratori

 

AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE CHE ATTIVANO LO SMART WORKING:

 

  • Le imprese aderenti ad ENFEA, che adotteranno Regolamento e Contratti di Smar Working, forniranno ai propri dipendenti la strumentazione necessaria, compresa la connessione ad Internet, potranno accedere a un contributo pari a:

€ 2.000 massimo per impresa con dipendenti in smart-working sino a 10 unità, con un valore massimo individuale pari a € 200

€ 6.000 massimo per impresa con dipendenti in smart-working, dalle 11 unità in poi, con un valore massimo individuale pari a € 150

 

  • Credito d’imposta al 15%per gli investimenti in dispositivi tecnologici e strumentali che abilitano il lavoro agile. Le legge di Stabilità 2021 prevede che gli investimenti siano collocati:

tra il 16 novembre 2020 e il 31 dicembre 2021, oppure

entro il 30 giugno 2022 a condizione che l’ordine sia stato accettato dal cliente entro la fine del 2021 con pagamento di almeno il 20%.

 

  • Corso di Formazione, finanziabile per le imprese aderenti al FAPI

 

Per informazioni: Amanda Bascialla – amanda.bascialla@api.varese.it