Pubblicate le istruzioni INPS per assunzioni agevolate di giovani fino ai 35 anni

Esonero contributivo

L’esonero contributivo sulle assunzioni agevolate dei giovani si applica fino ai 35 anni di età per i rapporti di lavoro che si sono instaurati nel 2018, 2019 e 2020, mentre (a legislazione vigente) il paletto scende a 30 anni dal 2021: è una delle precisazioni contenute nella circolare INPS che contiene tutti i dettagli applicativi su queste assunzioni in seguito all’intervento di armonizzazione legislativa intervenuto con la manovra 2020.

Negli anni scorsi si erano succedute una serie di diverse norme su questa formule di assunzioni agevolate, poi confluite in un unico intervento (articolo 1, comma 10, legge 160/2019) a cui si riferisce appunto la circolare INPS (57/2020).

Si tratta dello sgravio al 50%, con un tetto di 3.000 euro, su base annua, che si applica per tre anni dall’assunzione.

L’agevolazione si applica alle assunzioni a tempo indeterminato, anche part-time, di operai, impiegati e quadri fino a 35 anni di età effettuate entro quest’anno, mentre dal prossimo il requisito diventa più stringente.

AMBITO DI APPLICAZIONE:

  • Il contratto può riguardare sia una nuova assunzione sia una trasformazione di un precedente contratto a termine (su quest’ultimo tema, la circolare fornisce una serie di chiarimenti su situazioni specifiche).
  • Si applica ai contratti in somministrazione e ai soci lavoratori delle cooperative (sempre se assunti a tempo indeterminato). Sono esclusi i contratti intermittenti, l’apprendistato e i contratti di lavoro domestico.

L’esonero può essere al 100% se l’assunzione avviene entro sei mesi dal titolo di studio e riguarda giovani che abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

REQUISITI

Il lavoratore non deve aver mai avuto un precedente rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Restano tutte le regole previste dalla circolare INPS 40/2018 sui requisiti per l’esonero contributivo (diritti di precedenza, riorganizzazioni aziendali, regolarità contributiva, rispetto dei contratti e via dicendo) e sulla compatibilità o meno con altri incentivi. La circolare specifica infine le procedure per i datori di lavoro per comunicazioni e procedure INPS

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