CULTURA E IMPRESA: CONFAPI VARESE DONA ALLE CIVICHE RACCOLTE D’ARTE DI BUSTO ARSIZIO L’OPERA “APPARISCENTE” DI ANTONIO BERNARDO

Quando la preferenza espressa dal pubblico incontra la cultura d’impresa, l’Arte si trasforma in un patrimonio accessibile e condiviso da tutta la comunità. Venerdì 10 luglio, nella figura del Direttore Piero Baggi, Confapi Varese ha ufficializzato la donazione alle Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna di Busto Arsizio dell’opera “Appariscente” dell’artista Antonio Bernardo. Si tratta del minitessile più votato dai visitatori in occasione dell’edizione 2026 di Miniartextil. 

Questo gesto consolida il legame dell’Associazione con la rassegna M(A)Y FIBER e celebra un settore identitario per la Provincia di Varese. Il comparto tessile non rappresenta una semplice memoria del passato, bensì una filiera d’eccellenza in cui le piccole e medie imprese (PMI) continuano a investire e a innovare, affrontando con determinazione le transizioni economiche e industriali in atto. 

L’iniziativa riflette una visione che mette al centro il legame indissolubile tra tessuto produttivo, istituzioni e territorio, come sottolineato nella dichiarazione ufficiale: 

«Confapi Varese è orgogliosa di sostenere una manifestazione che unisce cultura, impresa e innovazione. Il tessile non rappresenta soltanto una straordinaria eredità produttiva del nostro territorio, ma anche una filiera che oggi è chiamata a raccogliere le sfide della sostenibilità, dell’economia circolare e della trasformazione tecnologica. M(A)Y FIBER riesce a raccontare tutto questo attraverso il linguaggio universale dell’arte, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese, mondo culturale e comunità locale. È un esempio concreto di come la valorizzazione delle nostre radici possa diventare leva di crescita e di attrattività per il futuro». 

Scegliere di acquisire e donare alla città un’opera d’arte contemporanea selezionata dal voto popolare significa per Confapi Varese fare rete in modo concreto, unendo la bellezza culturale alla forza del saper fare manifatturiero che, da sempre, caratterizza la provincia di Varese.