Rentri

Registro carico e scarico rifiuti e Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) diventano elettronici per tracciare il flusso dei rifiuti dal produttore allo smaltitore.

ll RENTRI è il Registro Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti in forma elettronica, previsto dall’art. 188-bis del Decreto Legislativo 152/2006, in vigore con il Decreto Ministeriale 59/2023, ed è gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con l’Albo Nazionale Gestori Ambientali e la rete delle Camere di Commercio.

Sono tenute ad iscriversi al Rentri tutte le imprese che rientrano nei produttori di rifiuti pericolosi, i produttori di rifiuti pericolosi e non con più di 10 lavoratori, e gli enti e le imprese che raccolgono, trattano dei rifiuti o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi.

Il provvedimento, entrato in vigore il 1° marzo 2026, introduce solo lo spostamento temporale per l’obbligo dei formulari digitali e non per l’iscrizione e le registrazioni di carico e scarico

Sono esclusi dall’obbligo di iscrizione al suddetto Registro elettronico nazionale:

  1. i Consorzi ovvero i sistemi di gestione in forma individuale o collettiva, di cui all’articolo 237, comma 1;
  2. i produttori di rifiuti a cui si applicano le disposizioni di cui all’articolo 190, commi 5 e 6.

I soggetti a cui si applicano le disposizioni dell’articolo 190, comma 5, sono:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile, con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila,
  • le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8. Le imprese produttori iniziali di rifiuti che raccolgono e trasportano i propri rifiuti rimangono tenuti all’iscrizione solo quando obbligati in qualità di produttori.
  • per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti. (già precedentemente esclusi dall’obbligo di iscrizione),

Gli operatori rientranti nelle categorie escluse, laddove già iscritti, o le imprese che hanno perso le caratteristiche nell’anno dovranno presentare, tramite l’area operatori del portale RENTRI, una pratica di cancellazione, in assenza di cancellazione verranno ritenuti operatori iscritti al RENTRI in modalità volontaria. Lo stesso comunicato specifica che, se la domanda di cancellazione viene presentata oltre il 30 marzo, l’effetto della cancellazione segue la regola generale dell’anno solare successivo per cui da Gennaio 2027.

Si ricorda infine che i produttori iniziali di rifiuti non iscritti al RENTRI sono tenuti a registrarsi all’area riservata “Produttori di rifiuti non iscritti” per produrre, vidimare e gestire il FIR in formato cartaceo conforme al nuovo modello in vigore dal 13 febbraio 2025.

Sito ufficiale

https://www.rentri.gov.it/it   RENTRI gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Confapi Varese è a disposizione per gli associati e non per una corretta gestione del Rentri in collaborazione con il partner BaseSicurezza

 

Per informazioni: info@api.varese.it