FARE ATTIVITÀ SPORTIVA PER STARE MEGLIO E VINCERE IN AZIENDA

“Wellbeing attraverso lo sport: per una filosofia aziendale della cura”, il tema del seminario organizzato da Confapi e Fapi, con la partecipazione del mental coach Max Monaco

 

 

 

“Wellbeing attraverso lo sport: per una filosofia aziendale della cura”, ovvero: tra green e digital le aziende pensano anche a salute e benessere dei lavoratori come leva per una migliore efficienza organizzativa. Questo il titolo e i temi affrontati dal seminario, rivolto alle aziende associate, da Confapi in collaborazione con Fapi. Appuntamento che ha visto anche la partecipazione del mental coach Max Monaco.

Dopo quasi due anni di pandemia, la consapevolezza diffusa è che le priorità assolute in ogni ambito, anche quello lavorativo, siano la salute e la prevenzione. Oggi più di ieri. Perché le ripercussioni di lunghi periodi di assenza, imputabili a lockdown o isolamento per via del Covid, possono essere pesantissime anche in termini di produttività. Quindi il benessere e i corretti stili di vita devono diventare un patrimonio comune.

Tema, quello del benessere sul posto di lavoro, che è stato affrontato e declinato durante il seminario. «Perché – ha spiegato il presidente di Confapi Varese Marco Tenaglia, in apertura dei lavori, coordinati dal direttore di Confapi Piero Baggi – la salute oggi è argomento che interessa le singole persone, ma anche i luoghi di lavoro. E nel benessere in aziende rientra anche il concetto di bello, elemento che aiuta a “stare bene”, perché serve a creare un’ambiente di lavoro piacevole. Quindi bisogna interpretare il benessere nella sua più ampia concezione».

La sempre maggior attenzione alla salute in azienda è anche motore di cambiamento. «Dobbiamo iniziare a guardare al futuro al di là del Covid – ha detto nel suo intervento Delio Dalola, presidente di Confapi Industria Lombardia – e per farlo non possiamo prescindere dalla prevenzione e dalla sicurezza. E quando parlo di sicurezza non mi riferiscono solo a quella dei macchinari. Intendo sicurezza delle persone. Aspetto anch’esso legato al più ampio tema della salute. Ed è proprio da questi concetti che dipende il miglioramento, anche quello produttivo, di tutto il nostro sistema economico».

 

 

Il benessere in azienda è uno dei pilastri attorno al quale sta lavorando da tempo Confapi. «La nostra associazione – ha spiegato Maurizio Casasco, presidente nazionale di Confapi e presidente dei Medici sportivi italiani – ha introdotto una serie di iniziative concrete a favore delle aziende.  Questa pandemia ha dimostrato che salute e attività produttiva non possono più essere considerate come materie a sé stanti. Più promuoviamo e miglioriamo il concetto della salute come stili di vita e nei luoghi di lavori, più le nostre aziende saranno performanti anche a livello produttivo».

 

 

Ma il benessere è legato anche alla formazione. Per questo il seminario di Confapi ha previsto da un lato l’intervento di Max Monaco (che ha spiegato come raggiungere il benessere) e dall’altro il contributo di Bruno Di Pietro, direttore nazionale del Fapi, il quale ha illustrato le opportunità formative messe a disposizione per le aziende associate. Oltre ad aver spiegato (vedi video) le novità previste per il 2022.

Infine, l’intervento di Annamaria Trovò, vicepresidente di Enfea Salute, che ha puntato l’accento sulle ricadute positive anche economiche dell’applicazione dei corretti stili di vita e del raggiungimento del benessere psico-fisico. «Occuparci di questi temi in maniera concreta – ha detto – è fondamentale per i lavoratori e le imprese. È un’attività di primaria importanza, che dà benefici al singolo lavoratore, alle aziende, ma anche al welfare sociale in termini di riduzione della spesa per i danni provocati dalla mancanza di prevenzione e cura. Per questo abbiamo creato una rete di servizi che va a supportare il servizio sanitario nazionale, poiché permette di liberare risorse e di alleggerire i costi per le famiglie».

 

 

I lavori seminariali si sono conclusi con il racconto di tre storie in cui benessere e impresa si sono intrecciati e hanno influito in maniera positiva sui risultati personali del singolo imprenditore, ma anche sulle performance delle rispettive aziende. Hanno portato la loro esperienza Giorgio Binda, vicepresidente Confapi Varese e Ceo Blend it srl; Milo Faccenda, di Bid Company srl e Gianluca Rebajoli, project manager di Health Italian spa.