SMART-WORKING- PROCEDURA SEMPLIFICATA FINO AL 31 LUGLIO 2021

Con il Decreto Milleproroghe 2021, in vigore dallo scorso 31 dicembre 2020, viene prolungato “fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e comunque non oltre il 31 luglio 2021”, il periodo durante il quale il datore di lavoro privato può ricorrere alla procedura emergenziale di comunicazione per l’attivazione dello smart working e alle modalità semplificate per ottemperare all’obbligo di informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro.

Pertanto è possibile, in deroga alla disciplina ordinaria, ricorrere al lavoro agile senza stipulare l’accordo individuale con il lavoratore.

La modalità semplificata di lavoro agile prevede, dunque, che si possano mettere i lavoratori in smart working senza stipulare e depositare gli accordi previsti dalla legislazione ordinaria (articolo 19 della legge 81/2017).

Gli obblighi di informativa previsti dalla modalità semplificata sono assolti in via telematica ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro.

La procedura telematica semplificata è disponibile sul portale Servizi Lavoro del Ministero. Si ricorda che dal 15 novembre 2020 si può accedere unicamente tramite SPID.

Il Ministero del Lavoro fornisce poi un’altra importante precisazione: il termine della modalità semplificata riguarda sia le nuove attivazioni, sia le prosecuzioni delle prestazioni lavorative in modalità agile in atto.

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