DECRETO AGOSTO: SINTESI DI TUTTE LE MISURE DEL PACCHETTO LAVORO

Decreto Agosto

È stato approvato venerdì 7 agosto dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.203 del 14-08-2020 – Suppl. Ordinario n. 30, il Decreto legge n. 104/2020 (c.d. Decreto Agosto) da 25 miliardi di euro che, entrato in vigore a Ferragosto, introduce misure urgenti per il rilancio dell’economia e il sostegno di lavoratori, famiglie e imprese penalizzati dal perdurare dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Numerosi gli interventi previsti, tra cui anche misure e risorse per il lavoro per 12 miliardi di euro.

Ad esempio:

  • proroghe per gli ammortizzatori sociali in deroga;
  • sgravi contributivi in alternativa alla Cassa Integrazione;
  • proroghe allo stop dei licenziamenti, a NASpI e Dis-Coll;
  • decontribuzioni al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato;
  • bonus a tutte le categorie di lavoratori stagionali;
  • possibilità di richiedere ancora il Reddito di emergenza.

Vediamo tutto nel dettaglio:

Proroga CIG Covid-19

La cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga previsti per l’emergenza vengono estesi a 18 settimane totali (9+9) per i periodi compresi fra il 13 luglio e il 31 dicembre 2020:

  • alle prime 9 settimane possono accedere tutti i datori di lavoro che ne faranno richiesta;
  • le ulteriori 9 settimane saranno concesse a tutti i datori di lavoro ai quali saranno state interamente autorizzate le precedenti 9.

Viene introdotto un contributo da parte dei datori di lavoro basato sull’andamento del fatturato dell’impresa richiedente relativo al primo semestre 2020 rispetto al primo semestre 2019:

  • calo del fatturato pari o superiore al 20%: accesso alla cassa COVID-19 senza costi;
  • calo del fatturato compreso tra 1% e 19%: accesso alla cassa COVID-19 con applicazione sulle nuove autorizzazioni di un’aliquota pari al 9%;
  • nessun calo di fatturato o incremento di fatturato: accesso alla cassa COVID-19 con applicazione sulle nuove autorizzazioni di un’aliquota pari al 18%.

Viene data la possibilità all’INPS di esaminare le domande rigettate perché presentate fuori termine. Le decadenze di fine agosto vengono prorogate al 30 settembre 2020.

Per il caso specifico dell’azienda Air Italy, sono riconosciuti 10 mesi di CIG per cessazione a tutti i dipendenti.

 

Sgravi contributivi alternativi alla CIG

Alle imprese che abbiano già usufruito della CIG Covid-19 e non richiedano le ulteriori 18 settimane concesse dal Decreto Agosto,  sarà riconosciuto:

  • l’esonero completo (100%) dal versamento dei contributi previdenziali;
  • per un periodo massimo di 4 mesi.

L’obiettivo è quello di incentivare la fuoriuscita dalla cassa integrazione.

Licenziamenti

Prorogato lo stop ai licenziamenti per tutto il periodo in cui le imprese saranno coperte:

  • dalla Cassa Integrazione Guadagni (18 settimane);
  • dall’esonero contributivo alternativo alla Cassa (4 mesi).

Vengono però stabilite tre eccezioni:

  1. cessazione attività;
  2. fallimenti;
  3. accordi aziendali di incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro.

Fondo “Nuove Competenze”

Viene rifinanziato il Fondo “Nuove Competenze” introdotto dal Decreto Rilancio (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34) per la formazione e per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori:

  • proseguirà nel 2021 la possibilità di attivare il Fondo;
  • potrà essere usato anche per le transizioni occupazionali;
  • l’incremento è pari a 500 milioni di euro.

Assunzioni agevolate

Vengono introdotti 6 mesi di esonero contributivo al 100% per tutte le nuove assunzioni a tempo indeterminato, in presenza di un aumento dell’occupazione netta.

Per le assunzioni di lavoratori stagionali e degli stabilimenti termali, sono previsti fino a 3 mesi di esonero contributivo al 100%.

Bonus mille euro

Viene concessa un’indennità di 1.000 euro una tantum, a beneficio di:

  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori stagionali di altri settori;
  • lavoratori intermittenti (con almeno 30 giornate di lavoro fra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020);
  • prestatori d’opera;
  • lavoratori incaricati di vendita a domicilio;
  • lavoratori a tempo determinato del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo (con almeno 7 giornate di lavoro fra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020);
  • lavoratori sportivi professionisti;
  • professionisti iscritti alle casse di previdenza private (maggio).

L’indennità è di 600 euro per:

  • lavoratori sportivi stagionali (una tantum);
  • lavoratori marittimi disoccupati non titolari di NASpI (600 euro per 2 mesi).

NASpI e Dis-Coll

la Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) e l’indennità di disoccupazione mensile “DIS-COLL” per i collaboratori coordinati e continuativi il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020.

La proroga riguarda anche i lavoratori già beneficiari della proroga di NASpI e Dis-Coll nel DL Rilancio.

Reddito d’Emergenza

Arriva con il Decreto Agosto anche il rifinanziamento del Reddito d’Emergenza, misura di sostegno fortemente voluta dal Ministro Catalfo:

  • 400 euro una tantum;
  • entro il 15 ottobre.

Pensioni di invalidità

Recependo la recente sentenza della Consulta, il Decreto Agosto ha:

  • adeguato l’assegno ordinario di invalidità civile al 100% e i trattamenti di analoga finalità;
  • riconosciuto a tutti i maggiorenni il regime previsto per le persone di età pari o superiore a 60 anni.

Contratti a termine

Viene semplificata la possibilità di proseguire i contratti a termine in essere:

  • fino al 31 dicembre 2020 si può procedere a una proroga o un rinnovo;
  • per un periodo massimo di 12 mesi;
  • anche in assenza delle causali introdotte dal Decreto Dignità;
  • ferma restando la durata massima complessiva di 24 mesi.

Bonus Baby Sitter

Rideterminato il limite di spesa per il riconoscimento del bonus baby-sitter ai lavoratori pubblici per evadere tutte le domande pervenute.

CAF e Patronati

Vengono stanziati ulteriori 20 milioni di euro, sia per i centri di assistenza fiscale che per i Patronati.

 

 

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